Ad aprile 2018 il Berufsbildungszentrum IDM di Thun (BBZ IDM) e le Berufsbildenden Schulen di Jever (BBS) in Germania hanno sottoscritto un accordo di cooperazione per un progetto di mobilità europea, ora in fase di attuazione.

Dopo due anni di intensi lavori preparatori, è finalmente inziato il progetto di scambio organizzato dai due istituti partner di Thun e Jever per persone in formazione nel settore della logistica. Uno scambio reciproco con un obiettivo ambizioso: non limitarsi ai contenuti tecnici o alla conoscenza dei diversi sistemi scolastici, ma mirare a una visione più profonda della vita e della cultura dell’altro paese. «Nonostante la notevole distanza siamo riusciti ad avvinarci e ci siamo rapidamente accorti che, in pratica, il nostro modo di fare è simile», afferma Boris Seiler, caporeparto e membro della direzione scolastica del BBZ IDM.La visita delle persone in formazione svizzere si è svolta nell’ottobre 2018. Sei impiegati in logistica in formazione sono stati ospitati per tre settimane a Jever, alternando scuola e lavoro: per tre giorni a settimana hanno lavorato presso un’azienda attiva nella logistica  per conoscerne i processi di lavoro, mentre per il resto del tempo hanno frequentato la scuola professionale.Chiunque partecipi a un progetto di scambio si rende rapidamente conto che non si tratta solamente di rafforzare le proprie conoscenze professionali, bensì di ampliare anche le competenze sociali e personali. Sascha Fuhrer, uno dei partecipanti, racconta infatti che già dal primo giorno ha potuto lavorare autonomamente nell’azienda ospitante, un’esperienza che rafforza notevolmente l’autostima.
Questa prima esperienza di scambio tra BBS Jever e IDM Thun può assolutamente essere considerata un successo, per questo non deve concludersi con la fine del progetto. Nel lungo periodo i due partner intendono infatti mettere in piedi un partenariato scolastico e, per il futuro, il BBZ IDM di Thun spera di poter estendere lo scambio internazionale anche ad altre professioni. La crescente internazionalizzazione rende inevitabile la trasmissione di competenze operative di respiro internazionale alle persone in formazione: solo così i professionisti del futuro potranno soddisfare le richieste di un mondo del lavoro sempre più internazionale.Nella primavera 2019, sei persone in formazione di Jever affiancate dai rispettivi docenti ricambieranno la visita  in Svizzera.