Virtual Collaboration Challenge – Acquisire importanti abilità con uno scambio virtuale

È estremamente interessante concepire scambi in formato virtuale. Anch’essi, infatti, consentono il dialogo interculturale e consolidano svariate abilità utili anche per il futuro percorso lavorativo.

La virtual Collaboration Challenge è stata avviata nella primavera 2019 nell’ambito del progetto pilota internazionale. In questa iniziativa organizzata e attuata da Birkenvale, apprendisti, studenti universitari e neodiplomati della formazione professionale superiore hanno sperimentato la collaborazione virtuale all’interno di team internazionali (Svizzera, India, Australia e Polonia). Per cinque settimane i partecipanti hanno lavorato alla realizzazione di un progetto reale per un’impresa o una ONG e hanno presentato i loro risultati a una giuria di esperti.

Daniel (20), Svizzera

Più studenti dovrebbero usufruire di questa opportunità.

Dati di riferimento del progetto

  • 40 studenti universitari,12 scuole e 4 fusi orari
  • 7 nazionalità e diverse culture
  • 6 team, guidati da un coach
  • 5 settimane e 5 incarichi
  • 6 soluzioni creative
  • Pitch a una giuria di esperti

P., insegnante della formazione professionale

Proviamo a discutere su come possiamo inserirlo nel nostro curriculum.

Possibili compiti del progetto

La collaborazione virtuale consente di lavorare a una molteplicità di compiti e può essere orientata a interessi personali. Questo rende il progetto accessibile a molti settori al di là dell’informatica.

  • Creare idee su come le scuole possano sostenere la collaborazione internazionale tra studenti
  • Ipotizzare idee per aumentare la coscienza ambientale nelle scuole
  • Definire un’iniziativa di marketing per il turismo sostenibile in una delle zone d’origine dello studente
  • Creare idee di prodotti e strategie di mercato per le PMI
  • Stabilire una formula per una migliore integrazione delle minoranze in una regione specifica
  • Creare una strategia social media per una start-up locale 

Kenrick (25), Australia

Un’esperienza arricchente. La ripeterei sicuramente.

Il 93% dei partecipanti, appartenenti a svariati settori professionali, consiglierebbero il progetto ad amici, perché secondo un sondaggio la Virtual Collaboration Challenge promuoverebbe il potenziamento di diverse competenze. Oltre all’impiego di strumenti digitali, vengono incentivati anche il pensiero creativo e la collaborazione virtuale. Mediante i compiti e il pitch al termine del progetto vengono esercitate le competenze dirigenziali e acquisite esperienze nel project management. Un ulteriore punto di forza è costituito dall’utilizzo della lingua inglese nella conversazione e nelle presentazioni.

Kavya (21), India

In assoluto il primo programma in cui ho potuto vivere un’esperienza autentica in un gruppo di lavoro internazionale.