Il personale scolastico svizzero si perfeziona in Europa

Con il programma mobilità europea Educazione scolastica, i docenti svizzeri hanno la possibilità di ampliare le proprie conoscenze professionali presso delle scuole europee. Anche il rimanente personale scolastico può trarne beneficio. Obiettivo: lo sviluppo della qualità, la promozione dell’innovazione delle scuole svizzere e dell’aperura mentale del personale docente nei confronti della varietà sociale, linguistica e culturale europea.

Quali sono le attività promosse?

  • Formazioni continue strutturate: partecipazione a corsi, seminari, conferenze
  • Stage introduttivi (job shadowings)
  • Incarichi d’insegnamento

In quali paesi è possibile svolgere una mobilità?

  • Nei 28 Stati membri dell’UE
  • Negli Stati AELS/SEE Islanda, Liechtenstein e Norvegia
  • In Turchia e nell’ex Repubblica jugoslava di Macedonia

Quanto dura un progetto di mobilità?

Durata del progetto: 1 o 2 anni

Durata delle singole attività: da 2 giorni a 2 mesi (periodi di viaggio esclusi)

All’interno di un progetto è possibile richiedere un numero infinito di attività.

Chi può partecipare ai progetti di mobilità?

Docenti e altro personale scolastico impiegati presso una scuola con sede in Svizzera.

Chi può presentare domanda per un progetto di mobilità?

  • Le scuole (dalle scuole dell’infanzia fino alle scuole medie superiori) o gli istituti che li coordinano. L’istituto richiedente deve avere sede in Svizzera. Le singole persone non possono presentare domanda.
  • I consorzi: gli istituti svizzeri dell’educazione scolastica, che svolgono una funzione di coordinamento scolastico, possono fare domanda per sé e almeno altre due scuole.

Qual è il sostegno offerto da Movetia?

Di norma, i progetti di mobilità sono finanziati con contributi forfettari per i viaggi, il soggiorno, l’organizzazione e i costi di corso.

La sovvenzione dipende dalla durata della mobilità, dalle attività pianificate, dal numero di partecipanti e dal paese dove si svolge il soggiorno.

Sovvenzioni

Bando

Termine d’inoltro: probabilmente primavera 2019

Good Practice Sostenibilità