Un incontro tra giovani è l’occasione per scoprire come vivono i propri coetanei di altri paesi. Occupandosi insieme di un progetto comune, i giovani partecipanti scoprono nuovi punti di vista, sviluppano senso di responsabilità e autoconsapevolezza.

Cos’è un incontro tra giovani?

Giovani provenienti da due o più paesi si ritrovano — per un periodo che varia da un giorno ad alcune settimane — per svolgere insieme delle attività come, per esempio, progetti creativi che includono l’arte, la danza, la realizzazione di video oppure attività sportive o outdoor su temi come la sostenibilità, la construzione della pace, la salute o lo sviluppo personale.

I giovani svolgono costantemente un ruolo attivo nella pianificazione, nella preparazione e nella realizzazione del progetto. Al centro di questo tipo di progetti è l’applicazione di metodi di apprendimento non formali, cioè i giovani partecipano volontariamente al processo di apprendimento e riflettono ciò che hai imparato.

Nel filmato un incontro tra giovani.

Quali sono i criteri formali di ammissibilità per un incontro tra giovani?

  • Partecipanti: possono partecipare giovani di età compresa tra 13 e 30 anni residenti in uno dei paesi coinvolti nel progetto. A un incontro possono partecipare gruppi di giovani composti da un minimo di 16 a un massimo di 60 partecipanti (capigruppo esclusi). In ogni gruppo devono essere presenti almeno quattro giovani (capigrupo esclusi). Ogni gruppo nazionale deve essere accompagnato da almeno un capogruppo adulto.
    Eccezioni possono essere fatte in casi ben fondati. Vi preghiamo di contattarci prima di inoltrare una candidatura.
  • Durata: 5 - 21 giorni (viaggio escluso). Durata complessiva del progetto (preparazione e follow-up inclusi): 3 - 24 mesi.
  • Luogo: l’incontro tra giovani deve avvenire in Svizzera (progetto incoming) o nel paese di una delle organizzazioni partecipanti (progetto outgoing).
  • Incontri di pianificazione: prima dell’incontro è possibile organizzare un incontro di pianificazione facoltativo della durata massima di due giorni (viaggio escluso), a cui può partecipare 1 persona per ciascun gruppo, o due se una è un giovane partecipante

I criteri qualitativi di ammissibilità sono pubblicati sulla pagina per le candidature.

In che modo Movetia finanzia gli incontri tra giovani?

  • Forfait di viaggio: CHF 400.–  a persona (per i viaggi dall’estero in Svizzera/per i viaggi dalla Svizzera verso il paese ospitante), CHF 50.– a persona (per i viaggi entro i confini nazionali).
  • Sostegno organizzativo: Paese ospitante Svizzera: CHF 49.– a persona e al giorno; progetto all'estero: tra CHF 400.- e CHF 1000.- (in base alla durata) forfait per spese di soggiorno per meeting e persona.
  • Sostegno perr lo partecipazione di persone con disabilità (special needs): 100% delle spese reali eleggibili.   
  • Spese straordinarie (p.es. visti): Paese ospitante Svizzera: 100% delle spese reali eleggibili; progetto all'estero: nessuna sovvenzione prevista.

Per maggiori informazioni (elenco completo e note esplicative): panoramica delle sovvenzioni.

Potrebbe interessare anche a voi

Il Servizio Volontario Europeo, un successo nonostante la pandemia: alcune testimonianze

L’arrivo del COVID-19 in Europa e nel resto del mondo ha fortemente penalizzato gli scambi internazionali. Gran parte dei programmi di mobilità internazionale, pertanto, è stata sospesa, annullata o sostituita da scambi online. Uno dei pochi programmi internazionali finanziati da Movetia che ha continuato a funzionare quasi normalmente nonostante la pandemia è il Servizio Volontario Europeo. Ecco i motivi di questo successo.

Novità in vista per gli scambi europei

Il nuovo bando del Programma svizzero per Erasmus+ incoraggia a intraprendere nuovamente o portare avanti progetti di scambio e mobilità. In particolare nella formazione scolastica, professionale e degli adulti vengono introdotte novità sostanziali: più scadenze all’anno per presentare le candidature, promozione delle…

Calendario accademico di 37 paesi europei – un riassunto!

Trovate in un unico documento tutte le informazioni utili sui calendari accademici degli istituti di istruzione superiore europei.

Una «bussola» per l’organizzazione del programma

Una caratteristica tipica di Gioventù in Azione è l’impiego di metodi di apprendimento non formali. Diversamente dall’apprendimento formale, che viene stabilito e strutturato dagli istituti scolastici, in questo caso le ragazze e i ragazzi vengono coinvolti su base volontaria nel processo di apprendimento e lo gestiscono in maniera autonoma. In tutto questo vengono supportati da educatori ed educatrici. Con il progetto ConneXt, la Compagnie Digestif ci illustra le modalità con cui organizza il suo programma e…