La candidatura è una tappa fondamentale nella pianificazione di un progetto. Qui trovate tutti i documenti e le informazioni importanti. Avete domande o volete richiedere una consulenza? Il team Gioventù in Azione è a vostra disposizione.

Le informazioni riportate su questa pagina si riferiscono agli incontri tra giovani, ai progetti di mobilità operatori giovanili, al Servizio Volontario Europeo (SVE) e ai progetti nell’ambito dei giovani e della politica. Partenariati Strategici.

Il vostro progetto ha luogo in Svizzera o si tratta di un progetto bilaterale all’estero?  
In questo caso, il partner di progetto svizzero invia la candidatura a Movetia chiedendo un finanziamento per tutte le organizzazioni partner partecipanti. La presentazione della domanda si svolge online tramite l’apposito tool (Nome del formulario: Programma svizzero per Erasmus+ - Gioventù in Azione).

Vi piacerebbe partecipare a un progetto Erasmus + all’estero? 
In questo caso, una delle organizzazioni partner europee invia la candidatura alla rispettiva agenzia nazionale nell’ambito del programma Erasmus+. Nel contempo, l’organizzazione svizzera che non figura nella candidatura europea, invia la propria candidatura a Movetia per richiedere il contributo destinato ai partecipanti svizzeri. La presentazione della domanda si svolge online tramite l’apposito tool (Nome del formulario: Partecipazione a un progetto Erasmus+ - Gioventù in Azione).

Quali organizzazioni possono presentare un progetto?

  • Organizzazioni di pubblica utilità e organizzazioni non governative (ONG)
  • Enti pubblici a livello locale, regionale e nazionale
  • Gruppi informali di giovani di età compresa tra i 13 e i 30 anni
  • Imprese sociali
  • Organizzazioni mantello, associazioni di regioni
  • Organismi attivi nel settore della responsabilità sociale delle imprese (Corporate Social Responsibility)
  • ONG giovanili europee

L’organizzazione che presenta la candidatura deve avere sede in Svizzera. Le organizzazioni partner possono provenire sia da un paese aderente al programma sia da un paese partner confinante (v. elenco paesi).

È richiesta la partecipazione di almeno due organizzazioni provenienti da due paesi diversi. 

Con quali paesi è possibile collaborare?

Nel quadro della Gioventù in azione sono ammesse le organizzazioni partner provenienti dai seguenti paesi:

Paesi aderenti al programma: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Gran Bretagna, Irlanda, Italia, Islanda, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Macedonia, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Romania, Serbia, Slovenia, Spagna, Svezia, Turchia, Ungheria.

Paesi partner confinanti: Albania, Algeria, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Bosnia ed Erzegovina, Egitto, Georgia, Giordania, Kosovo, Israele, Libano, Libia, Marocco, Moldavia, Montenegro, Palestina, Russia, Siria, Tunisia, Ucraina

Quali sono i criteri adottati per valutare le candidature?

Di norma si applicano i criteri formali e qualitativi del Programma Erasmus+, ma possono cambiare in base al formato di progetto. Nelle pagine seguenti sono elencati i vari criteri previsti (informazioni sulla durata delle attività, età dei partecipanti ecc.):

Tutte le candidature sono esaminate sotto il profilo qualitativo e valutate assegnando loro un punteggio: 

1. Rilevanza del progetto 

  • Il progetto tiene conto degli obiettivi della Gioventù in azione e delle esigenze e degli obiettivi delle organizzazioni e delle persone che vi partecipano.
  • Il progetto deve offrire ai partecipanti esperienze di apprendimento di alto livello qualitativo e consolidare le competenze e la dimensione internazionale delle organizzazioni partecipanti.
  • Il progetto coinvolge anche i persone con minori opportunità

2. Qualità della pianificazione del progetto 

  • Tute le fasi del progetto sono pianificate in modo chiaro e dettagliato.
  • Le attività programmate sono conformi agli obiettivi del progetto.
  • Si applicano i metodi dell’educazione non formale.
  • Le misure per la selezione e la preparazione dei partecipanti sono adeguate.

3. Impatto del progetto e diffusione dei risultati 

  • Sono previste misure adeguate per la valutazione del progetto.
  • Il progetto ha un impatto positivo sui partecipanti e sulle organizzazioni coinvolte, sul loro network e sul loro contesto locale e sovraregionale
  • Sono previste adeguate misure per la diffusione dei risultati di progetto sia all’interno sia all’esterno delle organizzazioni coinvolte. 

Non sono ammissibili i progetti che fomentano idee razziste, xenofobe, antisemite o discriminatorie nei confronti delle minoranze; non rispettano la parità dei sessi; sono legate, in virtù dei loro contenuti o della loro organizzazione, a organizzazioni estremiste; incitano alla violenza o la esaltano; sono diretti da sette o organizzazioni simili.

In che modo si finanziano i progetti?

Di norma il finanziamento avviene in forma forfettaria. Per maggiori informazioni (elenco completo e note esplicative): panoramica delle sovvenzioni