Con il Servizio Volontario Europeo, le organizzazioni promotrici offrono a ragazzi e giovani adulti l’opportunità di recarsi all’estero come volontari — per un periodo compreso tra 2 settimane e 12 mesi — per rendere un servizio alla collettività e vivere un’esperienza di apprendimento interculturale.

Che cos’è il Servizio Volontario Europeo (SVE)?

I giovani che svolgono un servizio volontario europeo trascorrono un periodo della propria vita in un altro paese e lavorano — da soli o in un gruppo — a un progetto a favore della collettività. In questo modo possono vivere un’esperienza all’estero ed evolversi su più livelli mentre le organizzazioni che li accolgono ricevono un sostegno concreto e approfittano dei vantaggi di uno scambio interculturale.

Un progetto SVE può svolgersi in vari ambiti: cultura, società, salute, animazione giovanile extrascolastica, lavoro sociale comunitario, tutela ambientale ecc. I compiti svolti dai volontari dovrebbero corrispondere il più possibile con i loro interessi e il loro profilo personale. L’impegno lavorativo settimanale varia tra  un minimo di 30 a un massimo di 38 ore. Un’attività di volontariato non può in ogni caso sostituire un’attività lavorativa retribuita. Un SVE non è un tirocinio ma serve allo sviluppo personale dei giovani adulti. Chiunque può parteciparvi: non è richiesta alcuna conoscenza professionale o una formazione specifica.

Nel corso del SVE, i volontari partecipano a seminari di accompagnamento organizzati da Movetia. Questi incontri sono utili ai volontari per riflettere sulle esperienze fatte e per promuovere il processo di apprendimento.

Come si organizza un progetto SVE?

***Si prega di notare, che nell’anno 2021 non verranno accreditate nuove organizzazioni partecipanti***

Nell’ambito di un progetto SVE si distinguono tre funzioni differenti che possono essere svolte dalle varie organizzazioni partecipanti. Tutte le funzioni prevedono un accredito per garantire che il livello di qualità delle attività svolte dai volontari sia conforme a quanto prescritto dalla Carta del SVE (EN).

  • L’organizzazione d’invio assiste i volontari prima e dopo il SVE e rimane in contatto con loro anche durante il periodo di servizio.
  • L’organizzazione di accoglienza segue i volontari sul luogo di servizio, li integra nelle attività dell’organizzazione, si assicura che abbiano vitto e alloggio e che siano seguiti da un tutor.
  • L’organizzazione coordinatrice presenta la candidatura per il progetto SVE e si occupa degli aspetti amministrativi. Concorda la ripartizione dei compiti con tutte le organizzazioni coinvolte e gestisce le sovvenzioni.

Il ruolo di organizzazione coordinatrice può essere svolto dall’organizzazione di accoglienza, da un’organizzazione d’invio o da una terza organizzazione. 

In che modo possono le organizzazioni chiedere di essere accreditate?

Le organizzazioni interessate devono compilare l’apposito modulo di candidatura (FR) e inviarlo a Movetia. In seguito si svolgono due colloqui separati con due esperti SVE. Se la richiesta viene accolta, l’organizzazione coordinatrice presenta a Movetia la candidatura di progetto per i SVE previsti. Tutte le organizzazioni coinvolte nel progetto devono essere accreditate per il SVE nel proprio paese. 

Per maggiori informazioni, consultate la Guida all’accreditamento per organizzazioni SVE interessate (FR)

Come avviene il reclutamento delle organizzazioni SVE in Svizzera?

In linea teorica le organizzazioni di accoglienza SVE in Svizzera reclutano i propri partecipanti tra le organizzazioni d’invio presenti negli altri paesi. Inoltre, possono pubblicare le proprie offerte servendosi della propria rete di contatti o tramite i propri canali di comunicazione. 

In che modo i giovani possono candidarsi per un SVE all’estero?

Chiunque sia interessato e abbia un’eta compresa tra 17 e 30 anni può contattare un’organizzazione d’invio SVE attiva in Svizzera che, dopo aver esaminato gli interessi e le possibilità del richiedente, individua i servizi corrispondenti al profilo della persona nel quadro SVE. Movetia non svolge questo tipo di attività.

Quali sono gli aspetti pratici del SVE?

  • Partecipanti: possono partecipare i giovani tra 17 e 30 anni residenti in uno dei paesi coinvolti. Di norma si può partecipare a un solo progetto SVE. Tuttavia, in caso di servizi di breve durata, è possibile partecipare a un ulteriore progetto SVE. Per ogni progetto sono ammessi al massimo 30 volontari.
  • Durata: 2 - 12 mesi; per SVE di gruppo (almeno 10 volontari) o SVE a cui partecipano giovani con necessità particolari la durata minima è di 2 settimane.
  • Luogo: il servizio deve svolgersi in Svizzera (progetto incoming) o nel paese di una delle organizzazioni partecipanti (progetto outgoing).
  • Incontri di pianificazione: in determinati casi, prima del servizio, può avere luogo un incontro di pianificazione. Durata massima: 2 giorni (viaggio escluso). All’incontro può partecipare una persona per ogni organizzazione o due se una è un volontario SVE.

I criteri qualitativi di ammissibilità sono pubblicati sulla pagina per le candidature.

In che modo Movetia finanzia il SVE?

  • Forfait di viaggio: CHF 400.– a persona.
  • Sostegno organizzativo: SVE in Svizzera con durata minima 2 mesi: forfait mensile di CHF 769.–; SVE in Svizzera con durata compresa tra 14 e 59 giorni: forfait giornaliero di CHF 27.–. Per tutti gli altri paesi: panoramica delle sovvenzioni.
  • Spese di soggiorno (denaro per le piccole spese): SVE in Svizzera con durata minima 2 mesi: forfait mensile CHF 162.–; SVE in Svizzera con durata compresa tra 14 e 59 giorni: forfait giornaliero di CHF 7.- . Per tutti gli altri paesi: panoramica delle sovvenzioni.
  • Sostegno relativo alla partecipazione di persone con disabilità (special needs): 100% delle spese reali eleggibili.
  • Spese straordinarie (p.es. visti): incoming: 100% delle spese reali eleggibili, outgoing: nessuna sovvenzione prevista.
  • Sostegno linguistico: CHF 186.– a persona (solo se necessario)

Per maggiori informazioni (elenco completo e note esplicative): panoramica delle sovvenzioni.

Potrebbe interessare anche a voi

Il Servizio Volontario Europeo, un successo nonostante la pandemia: alcune testimonianze

L’arrivo del COVID-19 in Europa e nel resto del mondo ha fortemente penalizzato gli scambi internazionali. Gran parte dei programmi di mobilità internazionale, pertanto, è stata sospesa, annullata o sostituita da scambi online. Uno dei pochi programmi internazionali finanziati da Movetia che ha continuato a funzionare quasi normalmente nonostante la pandemia è il Servizio Volontario Europeo. Ecco i motivi di questo successo.

Novità in vista per gli scambi europei

Il nuovo bando del Programma svizzero per Erasmus+ incoraggia a intraprendere nuovamente o portare avanti progetti di scambio e mobilità. In particolare nella formazione scolastica, professionale e degli adulti vengono introdotte novità sostanziali: più scadenze all’anno per presentare le candidature, promozione delle…

Calendario accademico di 37 paesi europei – un riassunto!

Trovate in un unico documento tutte le informazioni utili sui calendari accademici degli istituti di istruzione superiore europei.

Una «bussola» per l’organizzazione del programma

Una caratteristica tipica di Gioventù in Azione è l’impiego di metodi di apprendimento non formali. Diversamente dall’apprendimento formale, che viene stabilito e strutturato dagli istituti scolastici, in questo caso le ragazze e i ragazzi vengono coinvolti su base volontaria nel processo di apprendimento e lo gestiscono in maniera autonoma. In tutto questo vengono supportati da educatori ed educatrici. Con il progetto ConneXt, la Compagnie Digestif ci illustra le modalità con cui organizza il suo programma e…