Le alleanze per l’innovazione sono un formato di progetto del programma Erasmus+. Il formato promuove la collaborazione strategica tra chi si occupa di istruzione superiore e formazione professionale nel contesto socioeconomico più ampio. L’attenzione è rivolta alle imprese e alla ricerca. Prendendo in considerazione gli sviluppi del mercato del lavoro, dell’innovazione e della sostenibilità nell’istruzione superiore e nella formazione professionale, si individuano e forniscono le capacità, conoscenze e competenze necessarie.

Quali obiettivi perseguono le alleanze per l’innovazione?

Questi partenariati realizzano un pacchetto coerente e completo di attività settoriali o intersettoriali. Le innovazioni vanno innanzitutto incentivate attraverso lo sviluppo di competenze digitali in tutte le professioni. In secondo luogo, la transizione verso un’economia circolare va sostenuta adeguando le qualifiche nell’istruzione e nella formazione. In terzo luogo, la transizione digitale richiede una rapida adozione delle tecnologie, in tutti i settori dell’economia e della società.

Le alleanze per l’innovazione vengono sostenute da due linee di finanziamento (lotto 1 e lotto 2).

Lotto 1: alleanze per l’istruzione e le imprese

Queste alleanze sono progetti transnazionali, strutturati e orientati ai risultati, nei quali i partner condividono obiettivi comuni e collaborano in modo sostenibile per promuovere l’innovazione, le nuove competenze, l’iniziativa personale e la mentalità imprenditoriale. Mirano a favorire le innovazioni nell’istruzione superiore e nella formazione professionale, nelle aziende e nel contesto socioeconomico più ampio. In tal senso, dovranno affrontare le sfide socioeconomiche quali il cambiamento climatico, l’evoluzione demografica, la digitalizzazione, le nuove tecnologie (ad es. l’IA) e l’innovazione nel mercato del lavoro. Per i requisiti degli obiettivi, consultare la Guida al programma Erasmus+.

Chi vi può partecipare?

Tutte le organizzazioni di diritto pubblico e privato, come ad es. le scuole universitarie, i soggetti coinvolti nella formazione professionale, gli istituti di ricerca, le aziende, ecc. (per un elenco, consultare la Guida al programma Erasmus+). Ogni partenariato deve coinvolgere almeno otto candidati/beneficiari, con il consorzio composto da almeno tre soggetti coinvolti nel mercato del lavoro e almeno tre enti di formazione (formazione professionale e scuole universitarie). Inoltre, almeno un istituto universitario e un ente di formazione professionale devono essere coinvolti come partner a pieno titolo.

Lotto 2: alleanze per la collaborazione settoriale in materia di qualifiche

Queste alleanze promuovono nuovi approcci strategici e cooperazioni per sviluppare competenze in determinati settori o aree economiche per creare competitività sostenibile, equità sociale e resilienza. L’obiettivo principale è mobilitare i soggetti interessati affinché adottino misure per l'aggiornamento e la riqualificazione della forza lavoro. La collaborazione deve produrre strategie settoriali chiave per le qualifiche, profili professionali e programmi di formazione.

Le candidature devono includere lo sviluppo della formazione continua e di nuovi profili professionali (livelli EQF da 3 a 5) e dei livelli terziari (EQF da 6 a 8) e coinvolgere sia partner della formazione professionale e dell’istruzione superiore che soggetti coinvolti nel mercato del lavoro.

Le alleanze vengono attuate nei 14 ecosistemi industriali individuati dalla strategia industriale per l’Europa:

mobilità-trasporti-automotive, tessile, energie rinnovabili, elettronica, commercio al dettaglio, turismo, industria aerospaziale e della difesa, edilizia, settore agroalimentare, industria, industrie creative e culturali, comunicazioni digitali, sanità.

Chi vi può partecipare?

Possono partecipare come candidati o partner associati le seguenti organizzazioni, purché facciano parte delle «large-scale partnerships» nel «Pact for Skills»: le organizzazioni di diritto pubblico e privato di uno Stato UE, come ad es. le scuole universitarie, i soggetti coinvolti nella formazione professionale, gli istituti di ricerca, le aziende, ecc. (per un elenco, consultare la Guida al programma Erasmus+). Ogni partenariato deve coinvolgere almeno dodici candidati/beneficiari, con il consorzio composto da almeno cinque soggetti coinvolti nel mercato del lavoro e almeno cinque enti di formazione (formazione professionale e scuole universitarie). Inoltre, almeno un istituto universitario e un ente di formazione professionale devono essere coinvolti come partner a pieno titolo.

Quanto dura un progetto?

I progetti devono durare 48 mesi e, su richiesta, sono possibili prolungamenti giustificati.

Come vengono sostenuti finanziariamente gli istituti svizzeri (lotti 1 e 2)?

Gli istituti svizzeri che partecipano come partner a pieno titolo (full partner) sono finanziati direttamente dal progetto Erasmus+. Gli istituti svizzeri che partecipano ad un’alleanza per l’innovazione come partner associati possono richiedere a Movetia dei fondi dal programma svizzero per Erasmus+. In entrambi i casi, nella candidatura UE devono dimostrare che la loro partecipazione apporta un significativo valore aggiunto al progetto.

Richiesta di ulteriori informazioni e una consulenza:

Termine per inoltrare una candidatura

Erasmus+ (tramite il responsabile del progetto): 3 maggio 2023
Svizzera: 17 maggio 2023

Documenti

Questi formulari non devono essere compilati da istituti di istruzione superiore, ma soltanto da organizzazioni pubbliche o private:

Call 2021